sabato 16 novembre 2013

Una passeggiata in solitaria

Novembre
Ciconio Canavese
Esterno

E' finito un periodo duro di gare: la WSTR European Qualifier e la finale ETRC.
Era ora di rilassarsi un po'. Per il cavallo. Per me.
Dopo giorni di pioggia stamattina il cielo si è aperto. E' una splendida giornata autunnale, di quelle che amo, un sole dolce che ammanta di luce morbida il paesaggio malinconico, esaltandone i toni caldi di rosso, giallo e marrone.


Al solito, arrivato al 3R Ranch mi annuncio con un fischio, a cui risponde puntuale il nitrito del mio sauro.
Selliamo
Non appena Oncepine vede la bisaccia sulla sella capisce: oggi non ci sarà roping, nessun galoppo esplosivo dietro il vitello, nessuna sessione estenuante alla hotheels.
Oggi saremo solo lui, io, il bosco, il fiume.


Partiamo

Era molto tempo che non uscivamo in solitaria. Ci dirigiamo fuori dal paese e, dopo un breve tratto di asfalto, ci tuffiamo nei boschi intorno al fiume Orco. La civiltà scompare.
E' come un salto indietro nel tempo e nello spazio, fuori dal mayhem della città, finalmente liberi dalla frenesia del lavoro quotidiano.




Il ritmo tranquillo degli zoccoli è l'unico suono. La natura intorno a noi dorme, si prepara all'inverno. Gli alberi ci circondano, creano un arco frondoso che intercetta i raggi del sole.




Ad un tratto iniziamo a sentire un bisbiglìo inconfondibile: il fiume Orco che, tranquillo, scorre nel suo alveo.




I riflessi del sole sull'acqua contribuiscono alla magia del paesaggio che ci circonda. Procediamo al passo, lenti, silenziosi, in un reverente rispetto per la pace che ci circonda.

E' quasi con tristezza che ci allontaniamo dal fiume per riportarci sul sentiero che ci ricondurrà a casa. Il terreno si fa più irregolare, ci sono saliscendi da superare, qualche albero di traverso ci costringe a delle deviazioni: piacevoli digressioni che impediscono a questo percorso, ripetuto tante volte negli anni, di diventare noioso.






Si torna a casa. Per fortuna, il passaggio attraverso questo tranquillo paese rende meno traumatica la transizione.

 

Smonto. Scindo il binomio. Non siamo più una cosa sola. Ma entrambi sappiamo che è un distacco solo temporaneo. Presto saremo di nuovo insieme, di nuovo pronti a scoprire i sentieri familiari ma sempre nuovi, a perderci nelle nostre fantasie per ricaricarci di energia.


lunedì 24 giugno 2013

Rodeo & Roping: le foto


Come promesso, eccoci di nuovo qui. Questa volta con le foto.
La gentilissima Anna dell'IRCA (organizzatori dell'evento) mi ha concesso di usare le sue splendide foto per raccontarvi come è andata. Quindi tutte le foto che vedrete in questo articolo sono le sue, tranne un paio. Sceglierle è stato davvero difficile, potete però vederle tutte sulla pagina Facebook dell'IRCA che trovate QUI
Veniamo dunque a noi!
Il buongiorno si vede dal mattino: il numero di trailer allineati al Clayland Ranch era davvero impressionante!

Arrivati al Clayland Ranch
Controllando la situazione
La giornata si presenta magnifica, il sole finalmente splende e l'aria è calda ma non afosa. Si procede con le iscrizioni. L'atmosfera già in questa fase è galvanizzante: si rivedono vecchi amici, provenienti da tutta italia, magari persone che non ti aspettavi sarebbero venute! Tra un saluto e una pacca sulla spalla si organizzano i team (di 3 persone ognuno). E' bello sentire gli accenti diversi fondersi e confondersi nel linguaggio della passione comune a tutti: il roping!
Quest'anno oltre al Piemonte sono presenti nutrite rappresentanze da Lombardia, Toscana, Liguria, Val d'Aosta, Emilia Romagna (e se ho dimenticato qualcuno segnalatemelo!)

Completate le iscrizioni l'arena è già pronta, sotto l'ampio coperto del Clayland Ranch, la mandria è compatta, non ci resta che cominciare.





Il primo "go" è particolarmente difficile: i vitelli sono molto restii a sbrancarsi, e quindi tagliare il proprio capo e portarlo nel "branding side" diventa un'impresa ardua. Solo 7 team riusciranno infatti a chiudere il lavoro.

In attesa del proprio turno ci si gode lo spettacolo

Si fa dunque una pausa, si lascia riposare e abbeverare la mandria, e per il secondo go vengono invertiti il cattle side e il branding side. A questo punto non è più difficilissimo tagliare il vitello, ma diventa necessario controllare la mandria per evitare che si sposti in massa nell'area dedicata al roping.
Sugli spalti gli spettatori aspettano il secondo go, che si preannuncia più movimentato!


Dpo la breve pausa si riprende, ed effettivamente ora la musica cambia! La cosa che mi ha più colpito dell'edizione 2013 del 3Man Doctoring è come sia crescito il livello tecnico di tutti i partecipanti!
Se infatti ci sono stati ancora delle prese mancate, come è normale che sia, quest'anno non c'è stata nessuna situazione anche minimamente a rischio: tutti i team hanno controllato vitelli e cavalli perfettamente, il lavoro a terra è stato egregio da parte di tutti, senza incertezze, senza forzature, sempre in piena sicurezza.
Il lavoro pulito si è visto anche dai tempi: i team migliori per tagliare il vitello sperandolo dalla mandria, portarlo nel branding side, ropparlo testa e posteriori, scendere, legare gli anteriori e rimontare a cavallo, hanno impiegato poco più di 50 secondi!
bel lavoro a terra
un bel dinamismo

un team tutto femminile!


ed ecco un altro All Girl!


Jason & Gabry "Nine Fingers" all'opera

Mara, impeccabile as usual anche in mezzo alla sabbia dell'arena

Altro bel team!

Nutrita rappresentanza delle ragazze, che hanno dato filo da torcere a molti team maschili!

Finito il secondo go, è stata la volta dei novice: ropers alla loro prima gara. Se prima tutti i team tifavano uno per l'altro in uno spirito sportivo che di rado si vede nelle competizioni equestri, quando è giunto il momento dei novice tutti, ropers e pubblico, si sono uniti in un coro unanime di incitamento! In palio per la gara dei novice una bellissima buckle sponsorizzata da Zocchi Piscine.
Ed ecco qui alcuni dei novice all'opera!


Giuliano sullo sfondo non è proprio un novice.. era di supporto al taglio! ;)






bellissima presa, e slack perfetto!

Le più giovani tra i novice con il loro insegnate, "Speed" Zocchi del White Rose Ranch

Finita la gara dei novice è arrivato il momento del Bull Riding. Di questo non sono esperto, quindi mi limito a postarvi le foto che, da ignorante, mi sono piaciute di più! :D






Dopo il Bull Riding c'è stato il go finale, che ha deciso l'esito di questo 3Man Doctoring! Finale al cardiopalmo, giocato sui centesimi di secondo!
Tirando le somme, questo evento si è dimostrato all'altezza delle aspettative sotto tutti i punti di vista. Organizzazione impeccabile, location d'eccellenza, altissima qualità in tutti i team partecipanti, nessuno escluso.
Ma soprattutto mi è piaciuta l'allegria che si respirava, nessuna polemica: solo tanto roping, sportività e divertimento. Grazie anche a Mike Crouch, giudice competente e molto attento, e alle segretarie Erika e Mary.
E per finire, un grazie particolare a coloro che hanno permesso tutto questo:


Micol & Master, ossia il Clayland Ranch!


La rappresentante sindacale della mandria, anche lei in relax a lavoro finito

martedì 18 giugno 2013

Rodeo & Roping: un sogno che si avvera!

Ragazzi, che gara memorabile!
Sto raggranellando le foto da chi le ha fatte, ma vi anticipo che questo Three Man Doctoring organizzato dall'IRCA è stato davvero qualcosa di eccezionale!
Vi do intanto 3 numeri, giusto per farvi un'idea:

  • 50 team in gara (senza contare i novice)
  • 32 cavalli
  • € 3500 di montepremi


Questo evento annuale è sicuramente diventato il più prestigioso evento europeo di Ranch Roping, e questo grazie alla dedizione dei ragazzi dell'IRCA che non si sono risparmiati per organizzare il tutto, alla disponibilità e professionalità estrema del Clayland Ranch che ospita l'evento, alla precisione e competenza del giudice Mike Crouch e soprattutto delle segretarie (che mi hanno minacciato di morte tra atroci tormenti se non le avessi pubblicamente ringraziate: Erika Crouch e Mary Fuschini), ma più di ogni altra cosa grazie all'entusiasmo che ha visto i tantissimi partecipanti riuniti in una festa prima ancora che in una gara!

Per stasera mi fermo qui: le mie inadeguate parole non riuscirebbero a rendere giustizia all'atmosfera che si è respirata senza l'aiuto delle foto!

ps. Mi perdoneranno i riders dell'IRCA se qui mi soffermerò sull'evento di Roping: anche il rodeo, come sempre, è stato emozionante, ma siccome non ne capisco più di tanto lo lascerò raccontare a loro! ;)

A presto per le foto e per il racconto.. un affettuoso saluto dal vostro "avvoltoio barbuto".

PS: Sabato grazie ai miei amici (in primis Gabry "Nine Fingers") mi sono guadagnato un nuovo soprannome: Ugo "il Cinico". Ma con amici così, a che mi servono i nemici??

PPS: è stato, tra le altre cose, davvero emozionante incontrare persone nuove ed essere riconosciuto perché leggono il mio blog! Grazie per questo regalo che mi avete fatto!

mercoledì 3 aprile 2013

Torna il Three Man Doctoring!


Ebbene si, anche quest'anno i ragazzi dell' IRCA (Italian Rodeo Cowboys Association) organizzano, in concomitanza con il Rodeo, un Ranch Roping contest aperto a tutti!
E' un evento da non perdere presso il fantastico Clayland Ranch, come sa bene chi ha partecipato alla scorsa edizione.




Segnatevi la data e preparate i ropes!

sabato 2 febbraio 2013

Si ricomincia!

So che vi sono mancato!
Ebbene, tra infortuni vari (io mi sono stirato un adduttore e ancora ne risento, un amico ha quasi perso il pollice...), casini al lavoro e brutto tempo (eh sì, è inverno, anche se a volte ce ne dimentichiamo) a breve ricominciamo con le gare!
Abbiamo in ballo qualche interessante novità!

Stay tuned!

p.s. Ricordate che il link per accedere a questo blog è www.ranchroping.it

Se andate su www.ugomicci.it non arriverete più qui, ma sul mio sito "professionale", quello da persona seria, insomma! ;)


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