domenica 30 giugno 2024

A volte ritornano...

 Sono un po' di anni che non scrivo su questo blog, ma non l'ho dimenticato!

Chissà, forse tra poco tornerò a pubblicare. Per ora, mi limito a lasciare un piccolo segno della mia presenza con un'immagine da me creata con l'IA.




lunedì 2 gennaio 2017

Iniziamo l'anno...

Pieni di buoni propositi!
Nel mio caso, tra le altre cose, riuscire a ritagliare del tempo per andare a cavallo, cosa che purtroppo sto facendo sempre meno.

Nel frattempo, vi segnalo il sito di un'amica specializzata in fotografie di cavalli e animali domestici. Dateci un'occhiata, io trovo i suoi lavori particolarmente validi: riescono a mio parere a cogliere l'anima dei nostri amici pelosi (quelli a 4 zampe, intendo...)




A presto e... Buon Anno un po' in ritardo!

lunedì 19 settembre 2016

Sull'autunno, il fresco e le gare...

Si avvicina (finalmente) l'autunno. Arriva il fresco, diminuiscono gli insetti, e andare a cavallo non è più una sauna semovente sotto il sole bruciante.

E' tempo di prepararsi alle passeggiate nei boschi, che questa stagione tinge di colori fantastici. Il crepitio delle foglie secche sotto gli zoccoli del cavallo, nel silenzio tra gli alberi rotto solo da qualche latrare di un cane lontano, è qualcosa che solo chi lo ha provato può immaginare.


Ma oltre alle passeggiate, quest'anno si preannuncia foriero di moltissime gare ed eventi interessanti.
Per il team roping la tradizione continua con il campionato ETRC presso il 3R Ranch di Ciconio e con il Trophy Ice presso il CGR di Voghera
Il Ranch Roping ha visto, dopo il Three Man Doctoring, un interessante evento di Traditional Ranch Roping di cui presto vi darò qualche dettaglio.

Per il resto, stay tuned e vi terrò aggiornati!


lunedì 5 settembre 2016

World Series Team Roping: European Qualifier

Dopo oltre un anno di assenza da questo blog (e un po' anche dal roping) torno in sella e torno a scrivere!
Anche se la logica imporrebbe, dopo un fermo di parecchi mesi, di cominciare con degli allenamenti graduali, per poi passare a delle "garette", il cuore segue sempre la sua strada, e quindi il mio ritorno al roping ha coinciso con una delle gare più importanti dell'anno: la WSTR 2016.
Questa competizione ha visto coinvolti i roper più forti di tutta europa: c'erano nutrite delegazioni da Francia, Belgio, Repubblica Ceca e Germania, e probabilmente ne sto dimenticando qualcuno.

La formula delle gare da qualche tempo è cambiata: non si fanno più 2 go e uno short round, ma è un 4 steer progressive.
Questo significa che si gareggia su 4 vitelli, ma non appena si sbaglia si è fuori.
Questo impone un consistenza elevata nella performance: ad esempio nella #8 di domenica, su 140 team schierati alal partenza, circa 40 sono arrivati al secondo go, 13 al terzo e solo 5 al 4 vitello!
Le gare sono più rapide, e il fattore "fortuna" incide molto meno.
Altre bella novità è stata la suddivisione in categorie, dalla #11 alla #8.
Ogni tesserato ETRC è infatti, da sempre, identificato da un numero che ne indica la bravura (più è alto il numero, più è bravo il roper).
La somma della classifica dei due componenti del team determina la categoria in cui si può partecipare. Ad esempio un #4 e un #5 (somma #9) non possono partecipare nella categoria #8

Aver suddiviso la competizione per categorie ha permesso a tutti di confrontarsi con team del proprio livello, rendendo così più stimolante e interessante la gara, sia per i partecipanti che per il pubblico.
Il montepremi, come sempre, è stato ricchissimo, e il "High Money Winner" si è anche aggiudicato una sella, oltre alle varie buckles e targhe.

Non voglio tediarvi oltre con questi dettagli tecnici, e passo quindi a raccontarvi quello che mi piace sempre di più di queste gare: l'atmosfera che si respira!
E' bello vedere radunati insieme roper che provengono da così lontano. E' un'occasione per stringere nuove amicizie e rafforzarne di vecchie.
Al contrario di quanto accade in altre situazioni, l'atmosfera è sempre molto rilassata: chiaramente la competizione c'è, e si sente, però non ho sentito una sola contestazione, nessuna critica, tutti si sono divertiti ed hanno passato 3 giorni spensierati con gente che condivide questa passione.

A onor del vero, c'è da dire che l'organizzazione della gara non permette grandi contestazioni: tutto quel che si può automatizzare è automatizzato (ad esempio le barriere con la fotocellula) e sia il giudice che gli operatori alle chute e ai cronometri sono di insindacabile esperienza. Ma come ben sa chiunque abbia partecipato a gare di un certo livello, questo da solo non ha mai impedito a nessuno di contestare e "fare cagnara".
Il vero garante della serenità di questi eventi sono le persone che partecipano: tutte persone serie, che amano profondamente questa disciplina, e che ne hanno compreso a fondo lo spirito.

Vi aggiungo una foto, scattata dalla bravissima fotografa professionista Nicole Trogolo

Altre, le trovate sulla mia pagina facebook: Ranch Roping










martedì 2 giugno 2015

Aspettando il Three Man Doctoring...


Nell'attesa del principale evento di Ranch Roping, il Three Man Doctoring che vedrà la sua 5a edizione svolgersi al Clayland Ranch  il 27 e 28 Giugno, ci siamo trovati con gli amici di Terra di Confine per un allenamento.
La giornata è stata, come sempre splendida!
In ordine rigorosamente sparso un'accoglienza calorosa, buon cibo, bella mandria, cavalli e riders preparati, tanta simpatia, belle prese, un clima favorevole, tanti fatti e poche (ma buone) parole, una location eccezionale hanno contribuito a rendere questo allenamento un'occasione speciale!

Devo dire che non è stata una sorpresa: già in occasione del Ranch Rodeo, organizzato magistralmente anche se con pochissimo tempo a dispisposizione, i "Confinanti" avevano dimostrato di essere dei veri professionisti oltre che delle splendide persone.

Ne ho approfittato anche per provare la GoPro a cavallo... di seguito il risultato!


Alla fine della giornata eravamo tutti stanchi, ma davvero soddisfatti!

Una riflessione finale dedicata a Terra di Confine: continuate così! Non lasciatevi abbattere dalle critiche, dalle defezioni, dai comportamenti infantili, dalle meschine piccole ruberie che purtroppo sono così frequenti in tanti "personaggi" che popolano il variegato mondo del roping.
La strada che avete intrapreso è quella giusta, percorretela a piccoli ma decisi passi, senza mai esagerare ma senza mai mollare. Vedrete che il duro lavoro vi porterà frutti, e quanto meno ci saremo divertiti tutti insieme!

un abbraccio

martedì 28 aprile 2015

Clinic di Ranch Roping


Finalmente, dopo molto tempo, ho partecipato nuovamente a un clinic di Ranch Roping!
Il clinician era, come da miglior tradizione, Jason Buckingham coadiuvato da Stefano Zocchi
E' stata davvero una bella esperienza, per tanti aspetti.
Ritrovarsi con i vecchi amici a praticare questa nostra passione comune.
Stringere legami più stretti con nuovi amici.
Provare di nuovo la sensazione forte del lavoro a terra con i vitelli.

Abbiamo fatto veramente molto in questi due giorni.
Il sabato, per rompere il ghiaccio, un classico 3 man doctoring con tanto di garetta finale.
Tutto liscio come l'olio, un bel lavoro in cui, oltretutto, si prendevano anche i vitelli!
Della sera mi sono rimaste impresse un paio di cose: i tanti compleanni (è incredibile come al ranch fosse il compleanno di quasi tutti, vero Zocchi?), angeli azzurri come se piovesse, e una tortuosissima strada che portava dal saloon alle camere.

La domenica la faccenda si è fatta interessante: 3 man branding (dove il branding era simulato, of course!), 4 man branding, trailer loading (divertentissimo! bisognava caricare un vitello sul trailer).
Verso la fine mi sono cimentato anche in un po' di cowmanship con un vitello che caricava.
Ho spiegato al vitello (numero 77?) tramite il concetto di comodità/scomodità che caricare me era molto scomodo.

Altra nota positiva è stata l'organizzazione, impeccabile! Mandria ottima e resistente, arena eccezionale, tempistiche perfette, box attrezzati e curati, ristorante e camere al top!

Comunque, a parte il lato tecnico del clinic, di altissimo livello, la cosa che ho apprezzato di più è stato l'aspetto "conviviale", il raccontarsi reciprocamente le proprie avventure, condividere le proprie esperienze, ridere e mangiare insieme in un'atmosfera rilassata, lontana dalle mille polemiche che troppo spesso accompagnano il modo dei cavalli.
Nuove e vecchie idee a confronto, progetti per il prossimo futuro, l'entusiasmo che si respirava per un'arte, quella del Ranch Roping, che troppo spesso sembra sopita, o relegata alle pagine delle riviste, fino al giorno dell'annuale Three Man Doctoring !.

Lieti ci siamo riuniti, lieti ci separiamo e lieti ci riuniremo ancora!

Ringrazio veramente tutti! Jason, Zocchi, che tra l'altro mi ha ceduto il suo spazio in selleria, Lola, per l'organizzazione, i "confinanti", i "toscani", i "verbaniesi" Mirko e Barbara, Fabio da Aosta, gli amici di lunga data Mara e Gabri, Spartaco (che non avrei mai pensato di vedere lì), Danielino che non c'era ma mi ha prestato il trailer,  quelli che sicuramente ho dimenticato (in queste cose non sono bravo!) e soprattutto mia moglie per la pazienza!


p.s. Non ho fatto foto, ma se qualcuno che ne ha fatte vuole che le pubblichi me le mandi e provvederò!

sabato 4 aprile 2015

Il risveglio...


Come un orso che si sveglia dal letargo, così quest'anno anch'io, con i primi caldi, sono tornato a montare.
Tra le tante novità personali, e il lavoro che presenta sempre nuove sfide, ultimamente il tempo per sellare era diventato veramente poco, e mi mancava.
Ho ricominciato con la prima tappa di campionato ETRC e, a seguire, un Round Robin con jackpot.
Finalmente, dopo più di 2 anni, la gamba non mi fa più male. Quest'anno quindi probabilmente ricomincerò a roppare un po'anche da header.
Oggi, con le pulizie di primavera, ho ingrassato anche le redini: ne avevano bisogno!



Il 25 aprile c'è un clinic di 3 Man Doctoring al Guest Ranch di Voghera, in preparazione dell'evento di Luglio. Io parteciperò (avevo proprio voglia di un po' di Ranch Roping!), magari è l'occasione per rivedere un po' di amici!
A presto

Cowboy Up!

lunedì 17 novembre 2014

Team Roping, anche in inverno!


Cari amici roper,
finito il campionato ETRC non crederete mica di riposarvi fino all'estate?

Inizia tra pochissimo il Trophy Ice 2014 al Cowboy's Guest Ranch di Voghera!

Trovate QUI  regolamento, date e tutte le informazioni



Cowboy up!
a presto

lunedì 30 giugno 2014

Three Man Doctoring 2014

Che giornata!
Anche quest'anno il TMD è stato a dir poco fantastico!
Ogni anno l'appuntamento di Ranch Roping più importante d'Europa diventa più bello.

L'organizzazione è stata perfetta. Inizio della gara (quasi) puntuale, ritmi serrati, speakeraggio professionale, premi ai massimi livelli per i primi 3 team classificati oltre ai premi degli sponsor per il Best Hand, Fastet Time, Best Girls Team e per il 4° team.
Cibo ottimo, e gestito in maniera eccellente, così che tutti abbiamo potuto mangiare quando preferivamo (io ad esempio ho gustato, in sella, degli ottimi ravioli fatti a mano con il piatto appoggiato sul pomo perchè non avevo voglia di smontare e sedermi a tavola).

Ma il vero punto di forza di questo TMD, come sempre, sono stati i concorrenti. Tanti team (quasi 70) tutti bravissimi. Livello tecnico sempre più alto. Tante ragazze, ormai agguerritissime. I cavalli tutti preparati. Equipaggiamenti all'altezza.
Insomma, un vero raduno dove confrontarsi con tutti gli altri, dove mettere alla prova il risultato di mesi di allenamento.
I Toscani, bravissimi, si sono aggiudicati questa edizione dopo che l'anno scorso erano arrivati secondi per un soffio.
Terra di Confine hanno fatto passi da gigante rispetto al passato, guadagnandosi un meritatissimo 4° posto.
Stefano "Speed" Zocchi si è dimostrato super come sempre, facendo incetta di premi (gli mancava solo l'all girls per fare il pieno..)
Sam, dal Montana, ci ha dato dimostrazione di una classe ineguagliabile.
Gli Svizzeri, anche se di poche parole, sono stati discreti ma simpatici
.
E tutte le facce nuove, che spero diventino abituali, hanno portato la loro esperienza, la loro voglia di divertirsi oltre che di vincere, in una competizione che è stata serrata ma pervasa di un clima di amicizia.

Presto credo che gli organizzatori pubblicheranno le classifiche, e già girano le prime foto (più avanti ne pubblicherò qualcuna anch'io)

Intanto, vi saluto e vi aspetto presto su queste pagine!


martedì 6 maggio 2014

Ranch Roping al Clayland Ranch


Qualche settimana fa, chiacchierando con alcuni amici relativamente alle recenti esperienze, mi è salita una irrefrenabile voglia di ranch roping!
Detto, fatto! Un breve giro di telefonate è stato sufficiente per radunare un agguerrito gruppetto di ropers, pronti a incontrarsi per una giornata di allenamento al Clayland Ranch di Basaluzzo.

Per me era un'occasione per montare un po' insieme a vecchi amici, e conoscerne di nuovi: Terra di Confine.
Non che non li conoscessi già: in realtà li seguo un po' su Facebook, e ci eravamo incrociati in occasione di qualche evento, ma non avevamo mai avuto modo di roppare un po' insieme e soprattutto di scambiare quattro chiacchiere "live", non attraverso la mediazione di un computer, che se per molti versi ti avvicina annullando, per altri ti isola e ti fa perdere il contatto umano.

Arriviamo, OncePine nel trailer è tranquillo, anche se ormai era un po' che non si andava in giro.

Si scende dall'auto, si scarica, i primi timidi saluti, si sella. Appena si monta le cose cambiano, l'atomosfera diventa più familiare, partono i primi lanci, i primi errori (i miei, sono un po' arrugginito su tiri che non siano il classico da heeler di team roping), i primi scherzi.
Ci sciogliamo, iniziamo a rilassarci. Ci sono quelli più confidenti e quelli più impacciati, ma tutti ci divertiamo! La mandria è a posto, i vitelli non sono nè troppo grandi nè troppo piccoli, nè lenti nè veloci, ognuno ha le sue caratteristiche che nel corso della giornata impariamo a conoscere.
Insomma, tutto è giusto e perfetto

Per pranzo andiamo in una trattoria vicino a Basaluzzo, cibo semplice ma buono, ambiente folkloristico, tante chiacchiere e un po' di vino a scaldare il cuore e la conversazione.

Nel pomeriggio si roppa ancora un po', e alla fine si riportano i vitelli sui pascoli. Qualcuno ne approfitta per una galoppata nei prati, e alla fine ci allineiamo per la foto ricordo di rito (anche se credo che questa giornata sia rimasta vividamente impressa in tutti noi)

Il prossimo appuntamento sarà probabilmente per il 3 Man Doctoring del 28 giugno.
In attesa di allora, pubblico le splendide foto fatte da Terra di Confine!

A presto!











martedì 22 aprile 2014

Pasquetta di Roping

Dopo mesi di assenza, a grande richiesta torno per raccontarvi di questa strepitosa Pasquetta.
Nonostante il meteo sfavorevole ci troviamo tutti come da programma presso la Red Barn Farm, per trascorrere come da programma una serena Pasquetta all'insegna dell'amicizia, della grigliata e del roping (più o meno in quest'ordine). Il panorama è come sempre mozzafiato.


Sorvolerò sulla grigliata, ottima come era lecito aspettarsi, con scorpacciata di Salame di Turgia, costine, acciughe al verde, e con la "contaminazione" di una squisita pastiera.
Non parlerò dell'amicizia, in quanto quella o la conoscete, o non c'è modo di trasmetterla.

Mi concentrerò invece sul roping (anche perchè alla fin fine il blog si chiama RanchRoping.it, e non Grigliata.it).
Il nostro fortissimo senso dell'agonismo non ci fa concepire una giornata insieme senza una gara all'ultimo loop per la conquista di un sostanzioso montepremi.
I proprietari di Red Barn Farm mettono quindi in palio dei ricchissimi premi, che fanno venire l'acquolina in bocca a tutti i roper presente che si accapigliano dunque per iscriversi.
Infatti verranno premiati i primi 3 posti, e un bell'apporto di liquidi non è mai da sottovalutarsi in questo periodo di crisi.
 Dal momento che siamo professionisti provvediamo a contattare per via informatica un'associazione che ci sembri all'altezza, per farci convalidare il regolamento. Dopo un'accurata ricerca la scelta cade sul World Championship Dummy Roping. Ci sembra adatto. Guardiamo il regolamento. Sembra fatto apposta per noi. C'è scritto qualcosa relativamente a "kids ages 6 & under", ma non mi sembra una cosa importante. Rassicuro tutti i ropers: procediamo tranquilli, è un regolamento professionale, va benissimo per noi.
Prepariamo quindi l'ordine di partenza sull'apposito modulo, e lo inchiodiamo con gesto maschio alla parete dei box.



Siamo pronti a partire. Il sorteggio mi ha sfavorito: sono il primo.
Sento gli occhi del pubblico puntati su di me. La tensione sale. L'ambiente non mi è familiare, la mandria è nuova, e sento nell'aria l'agonismo, pesante come un chilo di salame di turgia.
(Forse non è l'agonismo)
Non importa. Preparo il loop, swing, feed, lancio... e il loop si chiude sulle due corna, implacabile come il morso di un alligatore!
Da qui in avanti è un continuo, incalzante succedersi di professionisti. La mandria non da cenni di affaticamento, sono duri come il legno questi nostri manzi!

Gli errori sono pochi, ma inevitabili. Ad ogni go viene eliminato inesorabilmente uno dei partecipanti, e il suono della campana suggella la sconfitta e la vergogna, mentre gli altri partecipanti sono lacerati tra la tristezza nel vedere un amico che lascia l'arena col capo chino, e la gioia della consapevolezza di avere una chance in più di aggiudicarsi il montepremi.
(in effetti ogni tanto gli sberleffi ai danni dell'eliminato e le risate dei rimasti in gara mi hanno fatto dubitare di questo dilemma interno, ma sicuramente era un modo da duri per nascondere al pubblico la tristezza che provavamo dentro).
Le ragazze vengono eliminate: purtroppo pagano la minore esperienza, e il confronto con gli altri professionisti è impietoso. Ma si sa: una gara è una gara, e il mondo non è fair.

Si avvicinano i momenti finali della gara, e i partecipanti hanno i nervi tesi come corde di violino.
I movimenti diventano cauti, come quelli di uno stramaledetto coyote che abbia appena divorato un bufalo alla griglia. Ogni errore potrebbe essere fatale.
C'è una forte presisone psicologica. Vengono usate le più bieche tattiche demotivazionali. C'è chi cerca di indurre una falsa sicurezza negli avversari, chi evoca nomi totemici apportatori di sventure, chi cerca di intimorire gli altri concorrenti presentando loro le tragiche conseguenze di un errore.

Io, dal canto mio, dopo aver usato alcune delle altre tattiche, decido di indurre una falsa sicurezza negli avversari sbagliando volutamente 2 tiri. La tecnica funziona quasi alla perfezione. Quasi. Vengo quindi eliminato prima di potermi aggiudicare un posto sul podio.

La gara procede, anche dopo il colpo di scena cha ha visto eliminato il partecipante di maggior peso.
Sono rimasti in gara 3 ropers:
Lefty, il proprietario del Red Barn Farm, che con i suoi tiri mancini disorienta i vitelli, che aspettano immobili come un albero di essere inesorabilmente presi al lazo
Fede, un vero all around, che dopo la monta dei tori si cimenta in questo ben più pericolosa disciplina
Daniele detto "Bistefani", che ha finalmente trovato una mandria che gli è congeniale.

I loop si proiettano sulle corna veloci come cobra. La tensione si taglia con il coltello, e gioca brutti scherzi. Lefty viene eliminato! Sono i tiri decisivi. L'errore si nasconde tra l'erba come uno stramaledetto serpente a sonagli, che quando meno te lo aspetti balza fuori dall'erba e morde Fede. Bistefani è il campione!
Si aggiudica il ricco montepremi, e in più una buckle con il suo nome, e dalle forme che ricordano (in modo alquanto sospetto) una colomba. Questo premio faceva gola a tutti!

Di seguito potete vedere le foto della premiazione, con i ropers che, dietro la mandria, ritirano i premi sotto lo sguardo vigile di Banny!
A presto, e... cowboy up!

Terzo posto


Secondo posto

The Champion con la sua buckle!

E per finire: tutti i ropers, i premi sullo sfondo (non sono i trailer), la "mandria", la campana della vergogna e una special guest!







lunedì 27 gennaio 2014

Torna il Rodeo & Roping Three Man Doctoring!

Segnate la data!
28 Giugno 2014

IRCA Rodeo organizza nuovamente il Rodeo & Roping Three Man Doctoring

al Clayland Ranch di Basaluzzo (AL)


Non vedo l'ora di rivedere gli amici di sempre e spero anche tanti volti nuovi!



mercoledì 25 dicembre 2013

sabato 16 novembre 2013

Una passeggiata in solitaria

Novembre
Ciconio Canavese
Esterno

E' finito un periodo duro di gare: la WSTR European Qualifier e la finale ETRC.
Era ora di rilassarsi un po'. Per il cavallo. Per me.
Dopo giorni di pioggia stamattina il cielo si è aperto. E' una splendida giornata autunnale, di quelle che amo, un sole dolce che ammanta di luce morbida il paesaggio malinconico, esaltandone i toni caldi di rosso, giallo e marrone.


Al solito, arrivato al 3R Ranch mi annuncio con un fischio, a cui risponde puntuale il nitrito del mio sauro.
Selliamo
Non appena Oncepine vede la bisaccia sulla sella capisce: oggi non ci sarà roping, nessun galoppo esplosivo dietro il vitello, nessuna sessione estenuante alla hotheels.
Oggi saremo solo lui, io, il bosco, il fiume.


Partiamo

Era molto tempo che non uscivamo in solitaria. Ci dirigiamo fuori dal paese e, dopo un breve tratto di asfalto, ci tuffiamo nei boschi intorno al fiume Orco. La civiltà scompare.
E' come un salto indietro nel tempo e nello spazio, fuori dal mayhem della città, finalmente liberi dalla frenesia del lavoro quotidiano.




Il ritmo tranquillo degli zoccoli è l'unico suono. La natura intorno a noi dorme, si prepara all'inverno. Gli alberi ci circondano, creano un arco frondoso che intercetta i raggi del sole.




Ad un tratto iniziamo a sentire un bisbiglìo inconfondibile: il fiume Orco che, tranquillo, scorre nel suo alveo.




I riflessi del sole sull'acqua contribuiscono alla magia del paesaggio che ci circonda. Procediamo al passo, lenti, silenziosi, in un reverente rispetto per la pace che ci circonda.

E' quasi con tristezza che ci allontaniamo dal fiume per riportarci sul sentiero che ci ricondurrà a casa. Il terreno si fa più irregolare, ci sono saliscendi da superare, qualche albero di traverso ci costringe a delle deviazioni: piacevoli digressioni che impediscono a questo percorso, ripetuto tante volte negli anni, di diventare noioso.






Si torna a casa. Per fortuna, il passaggio attraverso questo tranquillo paese rende meno traumatica la transizione.

 

Smonto. Scindo il binomio. Non siamo più una cosa sola. Ma entrambi sappiamo che è un distacco solo temporaneo. Presto saremo di nuovo insieme, di nuovo pronti a scoprire i sentieri familiari ma sempre nuovi, a perderci nelle nostre fantasie per ricaricarci di energia.


lunedì 24 giugno 2013

Rodeo & Roping: le foto


Come promesso, eccoci di nuovo qui. Questa volta con le foto.
La gentilissima Anna dell'IRCA (organizzatori dell'evento) mi ha concesso di usare le sue splendide foto per raccontarvi come è andata. Quindi tutte le foto che vedrete in questo articolo sono le sue, tranne un paio. Sceglierle è stato davvero difficile, potete però vederle tutte sulla pagina Facebook dell'IRCA che trovate QUI
Veniamo dunque a noi!
Il buongiorno si vede dal mattino: il numero di trailer allineati al Clayland Ranch era davvero impressionante!

Arrivati al Clayland Ranch
Controllando la situazione
La giornata si presenta magnifica, il sole finalmente splende e l'aria è calda ma non afosa. Si procede con le iscrizioni. L'atmosfera già in questa fase è galvanizzante: si rivedono vecchi amici, provenienti da tutta italia, magari persone che non ti aspettavi sarebbero venute! Tra un saluto e una pacca sulla spalla si organizzano i team (di 3 persone ognuno). E' bello sentire gli accenti diversi fondersi e confondersi nel linguaggio della passione comune a tutti: il roping!
Quest'anno oltre al Piemonte sono presenti nutrite rappresentanze da Lombardia, Toscana, Liguria, Val d'Aosta, Emilia Romagna (e se ho dimenticato qualcuno segnalatemelo!)

Completate le iscrizioni l'arena è già pronta, sotto l'ampio coperto del Clayland Ranch, la mandria è compatta, non ci resta che cominciare.





Il primo "go" è particolarmente difficile: i vitelli sono molto restii a sbrancarsi, e quindi tagliare il proprio capo e portarlo nel "branding side" diventa un'impresa ardua. Solo 7 team riusciranno infatti a chiudere il lavoro.

In attesa del proprio turno ci si gode lo spettacolo

Si fa dunque una pausa, si lascia riposare e abbeverare la mandria, e per il secondo go vengono invertiti il cattle side e il branding side. A questo punto non è più difficilissimo tagliare il vitello, ma diventa necessario controllare la mandria per evitare che si sposti in massa nell'area dedicata al roping.
Sugli spalti gli spettatori aspettano il secondo go, che si preannuncia più movimentato!


Dpo la breve pausa si riprende, ed effettivamente ora la musica cambia! La cosa che mi ha più colpito dell'edizione 2013 del 3Man Doctoring è come sia crescito il livello tecnico di tutti i partecipanti!
Se infatti ci sono stati ancora delle prese mancate, come è normale che sia, quest'anno non c'è stata nessuna situazione anche minimamente a rischio: tutti i team hanno controllato vitelli e cavalli perfettamente, il lavoro a terra è stato egregio da parte di tutti, senza incertezze, senza forzature, sempre in piena sicurezza.
Il lavoro pulito si è visto anche dai tempi: i team migliori per tagliare il vitello sperandolo dalla mandria, portarlo nel branding side, ropparlo testa e posteriori, scendere, legare gli anteriori e rimontare a cavallo, hanno impiegato poco più di 50 secondi!
bel lavoro a terra
un bel dinamismo

un team tutto femminile!


ed ecco un altro All Girl!


Jason & Gabry "Nine Fingers" all'opera

Mara, impeccabile as usual anche in mezzo alla sabbia dell'arena

Altro bel team!

Nutrita rappresentanza delle ragazze, che hanno dato filo da torcere a molti team maschili!

Finito il secondo go, è stata la volta dei novice: ropers alla loro prima gara. Se prima tutti i team tifavano uno per l'altro in uno spirito sportivo che di rado si vede nelle competizioni equestri, quando è giunto il momento dei novice tutti, ropers e pubblico, si sono uniti in un coro unanime di incitamento! In palio per la gara dei novice una bellissima buckle sponsorizzata da Zocchi Piscine.
Ed ecco qui alcuni dei novice all'opera!


Giuliano sullo sfondo non è proprio un novice.. era di supporto al taglio! ;)






bellissima presa, e slack perfetto!

Le più giovani tra i novice con il loro insegnate, "Speed" Zocchi del White Rose Ranch

Finita la gara dei novice è arrivato il momento del Bull Riding. Di questo non sono esperto, quindi mi limito a postarvi le foto che, da ignorante, mi sono piaciute di più! :D






Dopo il Bull Riding c'è stato il go finale, che ha deciso l'esito di questo 3Man Doctoring! Finale al cardiopalmo, giocato sui centesimi di secondo!
Tirando le somme, questo evento si è dimostrato all'altezza delle aspettative sotto tutti i punti di vista. Organizzazione impeccabile, location d'eccellenza, altissima qualità in tutti i team partecipanti, nessuno escluso.
Ma soprattutto mi è piaciuta l'allegria che si respirava, nessuna polemica: solo tanto roping, sportività e divertimento. Grazie anche a Mike Crouch, giudice competente e molto attento, e alle segretarie Erika e Mary.
E per finire, un grazie particolare a coloro che hanno permesso tutto questo:


Micol & Master, ossia il Clayland Ranch!


La rappresentante sindacale della mandria, anche lei in relax a lavoro finito
/* ------------- codice google analytics /* -------------- fine codice google analytics